RIFORMA DELLA CORTE DEI CONTI, L’ASSOCIAZIONE MAGISTRATI AUSPICA VALUTAZIONE SU PROPRIE PROPOSTE DI MODIFICA
Data:
11 Settembre 2025
“L’Associazione dei magistrati della Corte dei conti, come più volte rappresentato, anche in sede di audizione presso le competenti Commissioni, esprime preoccupazione per le possibili conseguenze della riforma sull’efficacia delle funzioni, giurisdizionali e di controllo, della Magistratura contabile, in particolare, sull’effettività del regime di responsabilità dei funzionari pubblici che, con condotte gravemente negligenti, arrecano danni alle risorse pubbliche.”
E’ quanto si legge in una nota dell’AMCC in occasione della ripresa dell’esame del disegno di legge di riforma della Corte dei conti, già approvato alla Camera, in questi giorni all’esame delle Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia del Senato.
Tra i principali punti di criticità l’Associazione richiama, come già fatto in passato, “la previsione di visti taciti e pareri impliciti con efficacia esonerante della responsabilità, anche in mancanza di un’effettiva attività di controllo o consultiva, e l’introduzione di stringenti limiti quantitativi al danno risarcibile (ridotto al 30 per cento del pregiudizio e, comunque, ad un ammontare non superiore a due annualità di stipendio o di indennità di servizio), con conseguente traslazione a carico della collettività della quota residua di perdita economica.
Su tutti questi aspetti l’Associazione ha formulato specifiche proposte di modifica, di carattere tecnico, di cui auspica “l’accoglimento nel corso dei lavori parlamentari; ciò con l’obiettivo di assicurare che il disegno di legge garantisca un adeguato livello di tutela delle risorse pubbliche e rimanga coerente con la natura delle funzioni attribuite alla Corte dei conti dagli articoli 100 e 103 della Costituzione”.
Ultimo aggiornamento
13 Settembre 2025, 16:57
Associazione Magistrati della Corte dei Conti