M A R I O     B E S S O N E

 IMPRESE E SOCIETA 

Lineamenti di diritto commerciale

                                     Editori  Laterza , Bari 2002, pp. 251

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                                                           FABIO  PENNISI

                               IMPRESE,SOCIETA,ECONOMIE DI MERCATO.

                   NOTE  IN TEMA DI LINEAMENTI GENERALI DELL A DISCIPLINA.            

               L’opera che si vuole in questa sede segnalare(Mario Bessone, Imprese e Società – lineamenti di diritto commerciale” Editore  Laterza,Bari-Roma,pp. 293) rientra nell’ampio panorama delle pubblicazioni in materia di diritto commerciale e societario ma con peculiarità del tutto proprie; pur nel rispetto della tradizione dottrinale  in materia, soprattutto per quanto riguarda la struttura dell’opera, “Imprese e Società” si caratterizza in particolare, da un punto di vista formale, per l’essenzialità dello stile e, da un punto di vista sostanziale, per lo sguardo particolarmente attento ai nuovi fenomeni del mercato ed alle numerose novità che - di necessaria conseguenza - provengono dal legislatore.

          Strutturalmente, l’opera di Bessone – che insegna Istituzioni di diritto e diritto dei mercati finanziari alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Roma  “La Sapienza”  – ripercorre, rispettando l’impianto tradizionale del diritto commerciale, tutte le tematiche fondamentali della materia, partendo nel  primo capitolo (“Iniziativa economica, impresa, mercato”) dall’analisi dei principi contenuti nelle norme di costituzione economica (in particolare quello di libertà iniziativa economica contenuto nella norma dell’art. 42), e dalla nozione di imprenditore e di mercato.

     Già questa prima parte si rileva  la speciale  attenzione dell’a. a strumenti e fenomeni, quali l‘Internet e l’e-commerce, che sono destinati a costituire significative, se non addirittura rivoluzionarie, modificazioni dei rapporti economici e commerciali, nonché di quelli concorrenziali e pubblicitari; oltre a soffermarsi sulle diverse forme di e-commerce (business to business”, “business to consumer”) e sulle relative implicazioni, Bessone puntualmente riferisce poi delle problematiche  davvero nuove sempre  connesse all’utilizzo delle nuove tecnologie rispetto alla tutela dei diritti “tradizionali”.

     I diritti sui beni immateriali da un lato (invenzioni e opere dell’ingegno) e sui segni distintivi dall’altro (nomi, marchi ed estensivamente gli stessi slogans pubblicitari) sono gli assetti dell’impresa più gravemente esposti al rischio portato dalle nuove tecnologie (si pensi al fenomeno del file sharing o a quello della registrazione abusiva degli Internet domain names); ebbene proprio questi diritti costituiscono - oggi più che mai - un patrimonio fondamentale dell’imprenditore contemporaneo. Per usare le parole dell’a.Brain power o se si preferisce potere dominante del sapere intellettuale come si sa sono davvero sempre più il punto di forza della nuova economia…”.

         La parte centrale dell’opera affronta la forma imprenditoriale di maggiore importanza nella vita economica contemporanea, ovvero quella societaria nelle sue molteplici manifestazioni.

      La trattazione del fenomeno societario rappresenta, anche quantitativamente, la parte più rilevante dell’opera in commento: ben tre dei sei capitoli (il secondo “Società di persone. Società di capitali. Le grandi linee del sistema.”, il terzo “Società per azioni. Le norme di disciplina generale. Società con azioni quotate. e il quarto “Società con azioni quotate, imprese di intermediazione mobiliare, mercato finanziario”) sono dedicati al complesso e multiforme fenomeno delle società, con un esame particolare delle s.p.a. quotate o di quelle sottoposte a norme di diritto speciale in funzione dell’attività svolta (imprese bancarie, assicurative e di intermediazione mobiliare).

      L’analisi delle diverse forme di società risulta esaustiva per la completezza dei contenuti e la puntualità dei molteplici riferimenti normativi, siano essi di tipo tradizionale (leggi nazionali e norme comunitarie) oppure di segno diverso; in questo campo si vanno infatti affermando forme di self regulation, ovvero regolamenti provenienti dagli stessi protagonisti dell’iniziativa imprenditoriale (si pensi a titolo esemplificativo al Codice di Autodisciplina in materia di Corporale Governance delle società per azioni quotate).   

      Il fenomeno delle società è d’altra parte quello che maggiormente vive oggi di profonde e continue modifiche tali che l’impianto originale del codice civile  ne risulta fortemente modificato; sotto la duplice spinta della legislazione (nazionale e comunitaria) da un lato e del mercato dall’altro, che della prima costituisce evidentemente origine ed impulso, il diritto delle imprese, ed in particolare quello delle società, ha conosciuto evidenti innovazioni. E si attende adesso una nuova edizione del volume che possa tenere compiutamente conto della riforma delle società di capitali che sarà in vigore dal gennaio 2004.

        Si pensi ad esempio alla radicale riforma della disciplina della società a responsabilità limitata ma anche delle società azionarie  e alla futura operatività (prevista per il 2004) del regime di statuto della società europea oppure alla sempre più frequente collocazione da parte delle imprese (c.d. “going public”) delle azioni sui mercati regolamentati e quindi alla sollecitazione del pubblico risparmio; l’a. si sofferma su quest’ultimo fenomeno e sugli aspetti fortemente connessi della tutela e garanzia degli “azionisti risparmiatori”, esaminando la portata degli strumenti normativi a disposizione (in particolare il “Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria”) e l’azione delle Autorità amministrative indipendenti coinvolte nei relativi processi di vigilanza e disciplina posti a garanzia del risparmiatore (anzitutto la CONSOB, Commissione Nazionale per le società e la borsa).

        L’a. perciò giustamente guarda alle problematiche della sollecitazione (o per usare le sue parole, “l’appello”) al pubblico risparmio determinate anche dall’offerta “a domicilio”, in particolare da quella nuova forma di investimento effettuato attraverso le reti telematiche; la sfida dell’e-commerce nelle applicazioni del c.d. e-banking è oggi particolarmente temibile in quanto tale forma di investimento è già fortemente diffusa.

        La possibilità concessa dall’Internet di procedere con pochi click ad investimenti finanziari su qualsiasi mercato mondiale, senza l’assistenza di un soggetto qualificato e senza la preventiva conoscenza delle informative obbligatorie, impone delle tutele normative di garanzia ad hoc per il risparmiatore; dette garanzie, in considerazione della globalità del mercato, dovrebbero realizzarsi, preferibilmente in sede comunitaria, come espressamente suggerisce Bessone, e possibilmente in tempi brevi. Tuttavia la diversa tempistica dei fenomeni normativi rispetto a quella dei processi tecnologici non sempre può garantire un tempestivo intervento.

      Il quinto capitolo del libro tratta degli “Strumenti finanziari, titoli di credito, i mezzi di pagamento , con un’ampia rassegna dei titoli di credito (in particolare assegno e cambiale) ed un’interessante finestra sui nuovi mezzi di pagamento (la moneta elettronica e la direttiva n. 4 del 2000), mentre l’ultimo capitolo (“L’insolvenza dell’imprenditore commerciale”) riferisce delle vicende critiche dell’impresa commerciale, ovvero lo stato di insolvenza e le conseguenti procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata) volte, per quanto possibile, al recupero dell’azienda in crisi oppure all’interruzione delle attività commerciali nel rispetto delle prerogative dei creditori.

      “Imprese e Societàrisulta dunque essere un manuale di diritto commerciale completo  ma adesso da aggiornare con adeguamenti alle normative di riforma , il cui sottotitolo - “Lineamenti di diritto commerciale” – sia pure rivelatore della sinteticità dell’opera, potrebbe costituire un indizio fuorviante; tuttavia il lettore, sin dalle prime pagine, comprende immediatamente che si tratta semplicemente di una questione di nomenclatura e non già di contenuti.

     Certamente la brevità del testo  non consente un analitico esame di tutte le molteplici norme applicabili in materia di diritto commerciale, ma l’opera riesce a fornire un quadro preciso  della materia; là dove la brevità del testo non consente la trattazione completa, i parametri normativi forniti e la relativa consultazione riescono infatti a rendere davvero completa la necessaria conoscenza della materia.

        D’altra parte la sintesi e la chiarezza espositiva – veri e propri punti di forza di “Imprese e Società” - fanno dell’opera uno strumento di grande utilità anche  per il professionista del diritto e per l’imprenditore alla ricerca di un testo di facile consultazione e comprensibilità per non specialisti. E se l’opera costituisce precipuamente uno strumento didattico  davvero consigliabile,  perchè la lettura del testo si consiglia come propedeutica alla più circostanziata conoscenza del diritto commerciale , al tempo stesso come già si diceva  il relativo studio può risultare strumento di ulteriore sostegno e spiegazione delle problematiche del mondo professionale

 

                                                Indice
 

 


        I. Iniziativa economica, impresa, mercato

 

Imprenditori, attività di impresa, mercato. Il principio di libertà
e le regole di costituzione economica, p. 3

 

2. Libertà di iniziativa, libertà di concorrenza. Il sistema delle garanzie, p. 8 -

3. Imprenditori privati, imprenditorialità pubblica. «Privatizzazioni», p. 14 –

 

4. La nozione e lo statuto giuridico dell’«imprenditore
». I fenomeni devianti. Imprenditori occulti. Illecito di impresa,
imprese illecite, p. 19 –

 

5. L’impresa commerciale, l’impresa agricola, l’impresa artigiana. Le dimensioni di impresa e i

«piccoli imprenditori», p. 23 –

 

6. Lo statuto giuridico dell’imprenditore
commerciale. Il registro delle imprese, la tenuta delle
scritture contabili, le procedure concorsuali, p. 32 –

 

7. «Beni» organizzati per l’esercizio dell’impresa. L’«azienda» e il valore
della innovazione. Opere dell’ingegno, invenzioni, p. 37 –

 

8. Le imprese e il mercato. Segnalarsi al mercato,i imprese operanti.
Uno sguardo di sintesi, p. 41 -

8.1. Segnalarsi al mercato. I segni
distintivi. Ditta, insegna, marchio. La pubblicità commerciale, p.
41 -

 8.2. Imprese operanti. I contratti dell’imprenditore, l’agire
per suo conto e in suo nome
. Consorzi tra imprese, «gruppi» di
interesse economico, associazioni temporanee e «joint ventures»,
p. 48 -

 8.3. Imprese operanti. Le regole di correttezza e la concorrenza
sleale
. Il diritto penale di imprese e società, p. 53

 


II. Società di persone. Società di capitali.Le grandi linee del sistema 58

1. La nozione di «società». Il contratto e le altre fonti costitutive.
L’autonomia patrimoniale. Società commerciali, società non
commerciali, p. 58 –

 

2. Società lucrative e società non lucrative.
Comunione a scopo di godimento e «comunione di impresa». Società
«occasionali», società di mero godimento. Società tra professionisti.
Associazioni in partecipazione, p. 65 –

 

3. Le società di persone. I principi costitutivi della disciplina. Società «di fatto»,
società «apparenti», società «occulte», p. 70 –

 

4. Società semplice ce, società in nome collettivo, società in accomandita semplice.
Il caso delle società «irregolari», p. 79 -

 

5. Lo scopo mutualistico
e le società cooperative. La struttura «a porta aperta» e a capitale
variabile
. Cooperazione «spuria», consorzi di cooperative,
mutue assicuratrici, p. 88 -

 

6. Società di capitali. Società per azioni,
società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata,
p. 94 -

 

 7. Società per azioni. I principi generali e lo scenario
di insieme. Società quotate, azionariato diffuso, mercato finanziario,
p. 105 -

 7.1. «Istituzione» e «contratto». La società per
azioni come problema di politica legislativa, p. 105 -

 

7.2. Proprietà
azionarie e controllo dell’impresa. Le società con azioni
quotate, l’azionista «risparmiatore» e le discipline di mercato finanziario,
p. 110
 

III. Società per azioni. Le norme di disciplina generale.
Società con azioni quotate
115

  1. I procedimenti di costituzione della società per azioni. Conferimenti,
    atto costitutivo e disciplina di statuto. L’acquisto della
    personalità giuridica, p. 115 -

 

  1. Vicende della società per azioni.
    Aumento e riduzione di capitale. I fenomeni di fusione e scissione
    societaria
    . Le cause di scioglimento e la estinzione della società,
    p. 118 -

 

 3. Il capitale sociale e le «azioni». Partecipazione
azionaria e diritti. Accordi parasociali e partecipazioni rilevanti.
Il prestito obbligazionario, p. 125 -

         3.1. L’azione e i diritti dell’azionista.
         Le diverse categorie di azioni. Azioni di risparmioAzioni dei dipendenti.

           Emissione e regime delle obbligazioni, p.125
        3.2. Clausole di prelazione, clausole di gradimento, accordi
        «parasociali
». Le partecipazioni rilevanti. La società «azionista».

        Partecipazioni reciproche e acquisto di azioni proprie, p.130 -

 

 4. L’assemblea dei soci e il principio della maggioranza di
      capitale. Assemblea ordinaria, assemblea straordinaria, assemblee
       speciali. L’approvazione del bilancio. L’invalidità delle deliberazioni
       assembleari, p. 135 -

 

5. Gli amministratori della società.
Le funzioni e i poteri di gestione. Ancora la disciplina di
bilancio. Il conflitto di interessi, il regime delle responsabilità, p.
139 -

 

6. Il collegio sindacale. Le funzioni di controllo esterno. Il
controllo giudiziario. La revisione contabile delle società con
azioni quotate, p. 144 -

 

7. «Gruppi» di società e bilancio consolidato
di gruppo. Partecipazioni azionarie di comando e disciplina
del «controllo
». Le società collegate, p. 148

 

 


IV. Società con azioni quotate, imprese
di intermediazione mobiliare, mercato finanziario 155

  1. Investimento azionario e tutela degli investitori. Garanzie di
    trasparenza, regole di correttezza, controlli di stabilità
    . Il sistema
    delle funzioni di vigilanza, p. 155 -

 

 2. «Appello al pubblico risparmio
». La disciplina delle società con azioni quotate, p. 159

2.1.     Sollecitazioni all’investimento. Il prospetto informativo e le
       garanzie della pubblica vigilanza, p. 159 -

2.2.     L’ammissione a
quotazione delle società «going public». Loro specialità di regime.
Trasparenza delle proprietà azionarie, trasparenza delle attività,
p. 164 -

  1. Sollecitazioni al disinvestimento. Offerte pubbliche
    di acquisto e di scambio. Le discipline di obbligo, p. 171 -

4. Società «autorizzate» e attività di intermediazione finanziaria.
La disciplina dei servizi di investimento. Investitori istituzionali,
fondi pensione, p. 178 –

 

 5. Mercato finanziario e regole.

 Società di gestione del mercato e organizzazione delle funzioni di vigilanza.
L’«insider trading» e il diritto penale dei mercati finanziari,
p. 189

 


V. Strumenti finanziari, titoli di credito,
mezzi di pagamento 198

  1. «Prodotti finanziari», strumenti finanziari, valori mobiliari.
    Uno sguardo di sintesi, p. 198 -

 

  1. I documenti «titolo di credito
    ». La funzione e i contenuti. Titoli monetari, di partecipazione,
    rappresentativi di merce. Titoli a genere individuale, titoli «di
    massa», p. 204 -

 

  1. I principi costitutivi del sistema. Titoli di credito
    causali, titoli di credito astratti
    . Le eccezioni opponibili dal
    debitore, p. 207 -

 

  1. I requisiti di legittimazione e le forme di circolazione
    dei titoli di credito
    . Titoli al portatore, titoli all’ordine,
    titoli nominativi. Titoli di credito e «dematerializzazione», p. 210
    -

 

  1. La cambiale. Oggetto e funzione creditizia. La cambiale «tratta
    » e il «vaglia cambiario». Le grandi linee della disciplina, p. 212

 

  1. La circolazione della cambiale e il suo pagamento. Obbligati
    in via principale, obbligati in via di regresso
    . L’avallo. Azioni
    cambiarie e azioni extracambiarie. Cambiali finanziarie, p. 215 -

 

7. I mezzi di pagamento. L’assegno bancario, l’assegno circolare.
Nuovi mezzi di pagamento. Le «carte di credito». Moneta
«elettronica», p. 218

 


VI. L’insolvenza dell’imprenditore commerciale
e le procedure concorsuali 222

  1. Principi e sistema delle procedure concorsuali. Lo stato di insolvenza
    dell’imprenditore commerciale, la «par condicio» dei
    creditori, p. 222 -

 

  1. La dichiarazione di fallimento e il fallimento
    delle società. Gli organi della procedura. Regole di amministrazione
    del patrimonio fallimentare, p. 227 -

 

  1. Accertamento dello
    stato passivo, liquidazione dell’attivo, chiusura del fallimento. Il
    caso del concordato fallimentare, p. 231 -

 

  1. Altre procedure concorsuali.
    L’amministrazione controllata, il concordato preventivo,
    p. 235 -

 

  1. Liquidazione coatta amministrativa. L’amministrazione
    straordinaria delle grandi imprese in crisi, p. 240

 

     

 


 

 

                                                 DANIELE U. SANTOSUOSSO

 

                                    LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO.

                        AUTONOMIA PRIVATA E NORME IMPERATIVE

                                 NEL DD. LGS. 17 GENNAIO 2003,NN. 5 E 6

                          

                               CASA EDITRICE GIUFFRE’,MILANO 2003

 

 

           Nella fiorente  letteratura sulla riforma del diritto delle società di capitali,questo volume segnala per una trattazione che prendendo le mosse dai principi della legge di delega illustrati nel primo capitolo con sicura completezza di riferimenti tratta poi in modo esaustivc  e in ogni sua parte la nuova disciplina.

  Se è naturalmente assai circostanziata la disamina del nuovo ordinamento  . delle società per azioni ,egualmente approfondita è la analisi delle disposizioni riguardanti la società a responsabilità limitata così come l’analisi della normativa riservata alle società cooperative .

 E va considerato che descrivendo la intera materia della riforma con puntuale  indicazione di  problemi e della loro soluzione, l’a. esamina sia il nuovo diritto sostanziale societario sia le prescrizioni che sono nuovo diritto processuale  della materia societaria ma anche del comparto creditizio e delle attività di intermediazione finanziaria.

   Pregio della trattazione è il costante riferimento ai principi generali della legge di delega  con il conseguente riscontro della loro attuazione nelle norme dei dei decreti legislativi del gennaio 2003  .L’operatore pratico del diritto ne riceve una sicura guida all’apprendimento di una normativa che è indispensabile approfondire.

 

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                                                    FABIO  MERUSI

 

                                            LE LEGGI DEL MERCATO

 

                                  Casa editrice IL MULINO,Bologna 2002

 

         Già significativamente evidenziati dal riferimento  del suo sottotitolo al rapporto tra innovazione comunitaria e autonomia nazionale, questo illuminante volume discute e porta a chiarezza problematiche di grande rilievo,posto che come si legge nella presentazione editoriale dell'opera la dinamica europea< ha rivoluzionato i sistemi nazionali delle fonti del diritto travolgendo vecchie certezze anche di rango costituzionale>.

         Da ciò una < nuova realtà europea e il ruolo decisivo che in essa svolge la libertà del mercato> ,che come precisa l'a. va pensata in termini di confronto tra <soggetti liberamente contendenti >,posto che la libertà del mercato impone le sue leggi< anche quando i legislatori vorrebbero ignorarle o adottarne altre incompatibili con la sua logica interna>. In questa prospettiva l'importante volume analizza con tutta la sua autorevolezza di giurista il principio della sovranità monetaria; la materia dei pubblici servizi , il mercato dei capitali e dei prodotti finanziari ,e altro ancora orientando il lettore in una problematica certamente complessa..

 

 

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                                   PIETRO PERLINGIERI

 

                             ARBITRATO E COSTITUZIONE

                       Edizioni scientifiche italiane,Napoli 2002

 

 

     Come si legge nella presentazione editoriale del volume,in una fase di trasformazioni dei pubblici poteri e dei rapporti istituzionali,le evoluzioni di diritto e giustizia per grande parte si incentrano sull'arbitrato quale  < fenomeno di apertura in senso pluralistico dell'ordinamento>.

      Se è vero che l'isituto è sempre più al centro della attenzione di studiosi e operatori pratici del diritto,vero è anche che molto ancora è da indagare con riguardo alle necessità di una sua considerazione sistematicamente esaustiva,essendo da valutare tutti  profili normativi e applicativi che nel volume qui segnalato sono  diffusamente valutati.

     In modo particolare ,nel contesto di questa importante monografia l' autore indaga l'istituto arbitrale nella prospettiva del <giusto processo> delineato dalla normativa costituzionale.. Caratterizzato da circostanziato riferimento sia alle ricostruzioni della dottrina che alle argomentazioni di fonte giurisprudenziale,il volume tratteggia significative progettazioni de jure condendo,appunto secondo la prospettazione di un arbitrato <rivisitato> alla luce dei principi costituzionali.

 

 

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                                            SERGIO M.  CARBONE

 

 

                      IL NUOVO SPAZIO GIUDIZIARIO EUROPEO

 

                             GIAPPICHELLI EDITORE,Torino,2002

 

 

      E' questa la  quarta ,riveduta ed ampliata edizione di un volume ben noto che guida il lettore alla comprensione di una complessa problematica, qui considerata dalla Convenzione di Bruxelles al regolamento Cee 44/ 2001.

       Ne è illustrata sia la evoluzione della disciplina dello spazio giudiziario europeo sia il suo ambito di applicazione,poi l'a. documentando i criteri di distribuzione della competenza  giurisdizionale,con riguardo a fori generali e fori <speciali > e poi ancora a fori esclusivi e delle misure cautelari.

     Un ultimo capitolo dell'opera provvede infine a fare chiarezza  sulla cd. Libera circolazione dei provvedimenti giurisdizionali nello spazio giudiziario europeo.

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                                           CORRADO  CONTI

 

                           La disciplina del mercato mobiliare

                                    

                            Casa editrice  Cedam ,Padova , pp.249

 

       Con questo volume,opera di un autore di vasta esperienza professionale in materia di mercati finanziari,  la collana “Biblioteca Giuridica”, autorevolmente diretta da Guido Alpa e Paolo Zatti aggiunge al suo repertorio  un interessante contributo in una materia di crescente interesse ed in continua evoluzione.

       Il  volume che si segnala  è di agevole lettura e assai efficace, offrendo la necessaria informazione  sia allo specialista che al lettore semplicemente interessato ad una panoramica completa del sistema dei valori mobiliari e degli strumenti finanziari in Italia.

    Già molto interessante è l’introduzione storica ,che ampiamente ragguaglia in ordine agli sviluppi dell'ordinamento nazionale, e altrettanto utili i riferimenti comparatistici con il sistema finanziario nternazionale

       I singoli capitoli del volume illustrano poi sollecitazione del pubblico risparmio ,disciplina delle operazioni di intermediazione finanziaria,contratti di investimento e gestioni patrimoniali e le altre parti di materia ,sempre riferendo delle deliberazioni della Conso oltre delle norme primarie..Arricchito da un’ampia e dettagliata bibliografia e da una serie di riferimenti giurisprudenziali, il libro è corredato di  una premessa del governatore di Bankitalia Antonio Fazio.