SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE AUTONOMA

VALLE D’AOSTA

 

- sentenza 15 febbraio 2001, n. 5/2001: Responsabilità – Amministratore e dipendente di ente – Comune – Sindaco e assessori – Debiti fuori bilancio – Opere pubbliche – Sussistenza.

Sussiste la responsabilità per colpa grave degli amministratori e consiglieri del Comune di C.S.V. per aver arrecato danno a seguito di riconoscimento di debiti fuori bilancio, mediante approvazione della delibera comunale, per la liquidazione di una parcella redatta da un Ingegnere a seguito delle prestazioni professionali relative alla costruzione, mai verificatasi, di un ponte stradale su un torrente ( nel caso di specie, è emersa la mancata stipulazione di qualsiasi disciplinare tecnico, nonché qualunque valutazione tecnica circa le possibilità di finanziamento dell’opera da progettare o indicazioni circa le modalità di espletamento dell’incarico medesimo).

 

- sentenza 15 febbraio 2001, n. 6/2001Responsabilità – Funzionari di dogana – Trattamento di missione –Rimborsi – Consegna di fatture false – Sussistenza.

Sussiste la responsabilità per dolo a carico di funzionari di dogana in missione in sede differente da quella abituale di servizio e non coincidente con la residenza anagrafica per aver presentato all’amministrazione di appartenenza delle fatture false per ottenere un rimborso maggiore rispetto alle somme effettivamente sborsate( nella specie si è acclarata la sussistenza di specifici accordi tra la titolare della struttura alberghiera ed i doganieri aventi ad oggetto l’utilizzo eventuale delle camere ed il rilascio di fatture fittizie da non pagarsi per intero e da presentare all’amministrazione per ottenere il rimborso).

 

- sentenza 16 gennaio 2001, n. 3/2001: Competenza e giurisdizione – P.M. presso la Corte dei conti – Soggettiva e territoriale – Ambito regionale differente – Sussistenza.       Azione di responsabilità – Prescrizione – Costituzioni in mora – Costituzione di parte civile nel processo penale – Atti di citazioni davanti al G.O. – Idoneità.   Corte dei conti – Giudizio di responsabilità – Rapporto con altri giudizi – Litispendenza – Violazione del principio del ne bis in idem – Insussistenza.  Accertamenti effettuati in sede di "Collegiale medica" – Natura ed efficacia – Necessarietà per l’adeguamento della rendita alla mutata gravità dell’invalidità -

 

 

- sentenza 10 novembre 2000, n. 40/2000 (Giudice unico pensionistico): Pensioni di guerra – Assegno di superinvalidità – Recupero somme indebitamente corrisposte – Restituzione – Corresponsione per lungo periodo – Rilevanza – Buone fede del percettore – Rilevanza.

Le somme indebitamente corrisposte dall’Amministrazione a titolo di assegno di superinvalidità – e successivamente recuperate – per intervenuta trasformazione del ricovero presso gli ospedali psichiatrici, da coattivo in volontario, pur se non dovute, devono essere nuovamente restituite all’avente diritto in quanto la riconosciuta buona fede, il lungo lasso di tempo, imputabile all’Amministrazione, durante il quale la somma è rimasta incontestata, ma soprattutto le mancate dimissioni dalla struttura ospedaliera hanno lasciato ragionevolmente ritenere che nulla fosse mutato rispetto al passato.