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12 giugno 2000
COMUNICATO STAMPA Il Presidente dellAssociazione Magistrati della Corte dei conti, Salvatore Sfrecola, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Desta profondo sconcerto e grande preoccupazione latteggiamento di alcuni componenti della Commissione affari costituzionali della Camera che ostacolano lapprovazione della norma, inserita dalla Commissione giustizia nel disegno di legge recante "Disposizioni in materia di giustizia amministrativa", la quale prevede che il Presidente della Corte dei conti sia nominato esclusivamente tra i magistrati della Corte stessa". "Di fronte ad una disposizione, che è esatta fotocopia di quella che dal 1986 disciplina la nomina del Presidente del Consiglio di Stato (art. 22 della legge n. 186), latteggiamento contrario che oppone questioni di competenza tra le commissioni affari costituzionali e giustizia, del tutto opinabili o, in ogni caso, facilmente superabili con una riunione congiunta delle due commissioni, come del resto già proposto dalla stessa Presidente IERVOLINO nella prima fase dell'esame del disegno di legge, quando la questione fu posta dal deputato BOATO, sembra convalidare limpressione che, alla vigilia del collocamento a riposo del Presidente SERNIA, la nomina del suo successore sia oggetto di oscure manovre politiche, probabilmente sollecitate da candidature "esterne" alla magistratura contabile, che nulla dovrebbero aver a che fare con la scelta del vertice dellOrgano di garanzia della buona gestione della finanza e dei patrimoni pubblici". "Si tratta - ha concluso Sfrecola - di segnali inquietanti, che dimostrano come in alcuni politici sia ancora scarso il senso dello Stato e nullo quello del rispetto delle Istituzioni. Della questione della nomina del Presidente della Corte dei conti lAssociazione Magistrati interesserà nei prossimi giorni il Presidente della Repubblica, CIAMPI, ed i Presidenti del Senato, MANCINO, e della Camera, VIOLANTE". |