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Sezione giurisdizionale Marche (Archivio) sentenza 28 agosto 2007, n. 389: condanna alcuni funzionari regionali e la società beneficiaria per l'indebita erogazione e percezione di contributi comunitari in agricoltura sentenza 14 marzo 2007, n.151: Ente locale applicazione della sanzione prevista dall'articolo 30, comma 15, della legge n. 289 del 2002 debiti derivanti da esecuzione di giudicato - pagamento spese di parte corrente con somme per finanziare spese di investimento - enunciazione dei principi individuazione nellerario dello Stato quale beneficiario della sanzione e ammissibilità del giudizio introdotto dallattore indicando lente locale beneficiario della sanzione necessità dellinvito a dedurre per lintroduzione del giudizio non applicabilità del giudizio ad istanza di parte di cui allart. 58 del R.D. 13\8\1933 n. 1038 illecito individuato nel pagamento di quota parte di interessi per ritardato pagamento conseguente a sentenza di condanna utilizzando residuo mutuo precedentemente contratto parere favorevole di qualificati organi interni dellEnte - sussistenza dellerrore scusabile Sent. n. 446 del 5 aprile 2004: un docente universitario che intrattiene rapporti sessuali con alcune studentesse nei locali dellateneo provoca un rilevante danno allimmagine dellUniversità. Lammontare del risarcimento di tale danno non può essere pari alle sole spese di ripristino dellimmagine dellEnte attuato mediante una campagna pubblicitaria, posto che il ripristino non può che consistere nel sostanziale recupero dellimmagine stessa, o per meglio dire della propria credibilità, attraverso un programmatico, continuo e graduale miglioramento di standard dazione e di trasparenza. - Sentenza n. 343/04 del 5 marzo 2004: le domande di risarcimento del danno erariale derivante dallo svolgimento di un rapporto concessorio vanno rivolte nei confronti dellEnte concessionario, allorquando la materiale realizzazione della lesione patrimoniale della P.A. sia discesa dallattività di terzi che agivano in nome e per conto del concessionario. Il concessionario è tenuto a rispondere direttamente dellillecito amministrativo-contabile del proprio preposto, alla stregua di quanto rinvenibile nellordinamento privatistico, allorché questo - pur non dipendente ovvero non amministratore del concessionario - ponga in essere fatti concludenti ingeneranti affidamento dellimputabilità dei relativi comportamenti al concessionario medesimo. - sentenza n. 907\2002 dell'8 novembre 2002, che afferma la giurisdizione nei confronti di un edicolante, ritenuto agente contabile perché impiegato nella vendita per conto del Comune di buoni mensa destinati a scolari - Ordinanza n. 128/02 dep. il 21.10.2002 (in sede di reclamo avverso ordinanza di revoca di sequestro conservativo): il periculum in mora deve intendersi non nel senso della mera possibilità che si verifichi la perdita o la sostanziale diminuzione delle garanzie patrimoniali del creditore, ma nella probabilità che tali eventi abbiano a manifestarsi, in concreto, in relazione a specifici criteri di effettività e di attualità. In particolare, la richiesta di sequestro di beni patrimoniali di unazienda andrebbe più rigorosamente giustificata dimostrando o lo stato di precaria solvibilità o una sequela di risultati negativi di gestione ovvero ancora ulteriori elementi sintomatici in grado di far ritenere probabile il deterioramento delle condizioni di solvibilità dellazienda nelle more del processo. - Sentenza n. 104/02 del 18
gennaio 2002 - ordinanza n.28\01 del 4\7\2001, emessa in sede di conferma di sequestro, nella quale sono affrontate due questioni di estremo interesse: 1)ammissibilità della pronuncia sulla giurisdizione in sede di giudizio cautelare; 2)giurisdizione della Corte dei conti in materia di s.p.a. a prevalente capitale pubblico in applicazione della legge n. 97\2001 - N. 2132 DEL 11 FEBBRAIO 1999: In costanza di prestazione di opera retribuita presso una p.a., lindennità integrativa speciale e la tredicesima mensilità sulla pensione devono essere corrisposte in misura intera, con conseguente diritto del pensionato alla restituzione di quanto erroneamente trattenuto dallamministrazione sulla pensione.
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