Delib.n 2/2001

 

La Sezione regionale di controllo

per l’Emilia-Romagna

 

composta da

 

Presidente:                               Dott. Gennaro Saccone

Consiglieri:                               Dott. Carlo Coscioni, Dott.ssa Rosa Fruguglietti Lomastro, Dott.

                                               Attilio Puglisi

 

nell’adunanza del 12 febbraio 2001

 

 

 

            Visto il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti deliberato dalle Sezioni Riunite il 16 giugno 2000, istitutivo delle sezioni regionali di controllo;

 

            Visto il decreto del Presidente della Corte dei conti 21 dicembre 2000, con il quale è stato disposto l’insediamento delle anzidette sezioni regionali di controllo – fra le quali quella per l’Emilia-Romagna – a decorrere dal 1° gennaio 2001;

 

            Rilevato che le sezioni regionali di controllo  esercitano il controllo sulla gestione delle amministrazioni regionali e loro enti strumentali ai fini del referto ai consigli regionali nonché il controllo sulla gestione degli enti locali territoriali e loro enti strumentali, delle università e delle altre istituzioni pubbliche di autonomia aventi sede nella regione e che il controllo comprende la verifica dei cofinanziamenti regionali per interventi sostenuti con fondi comunitari;

 

            Rilevato altresì che le ridette sezioni regionali esercitano il controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato aventi sede nella regione;

 

            Rilevato che le sezioni regionali di controllo deliberano i propri programmi di controllo, previa analisi di fattibilità e nel rispetto del quadro di riferimento programmatico definito dalle Sezioni riunite in sede di controllo;

 

            Vista la deliberazione delle Sezioni riunite n. 4/Contr./2000 assunta nell’adunanza del 13 dicembre 2000 e depositata il 29 dicembre 2000, concernente il programma del controllo sulla gestione per l’anno 2001 e con la quale sono stati individuati, quali temi di indagine unitaria, da svolgere in modo coordinato e con il metodo comparativo, quelli in materia di sanità e di trasporti locali;

 

 

            Visto l’art. 3, comma 5, della legge 14 gennaio 1994, n. 20 a norma del quale nei confronti delle amministrazioni regionali il controllo della gestione concerne il perseguimento degli obiettivi stabiliti dalle leggi di principio e di programma, ragion per cui attività irrinunciabile di ciascuna Sezione regionale è l’esame del rendiconto generale della regione quale momento di verifica delle politiche pubbliche regionali, ai fini della relazione al consiglio regionale (sentenza n. 181 del 12-20 maggio 1999 della Corte Costituzionale);

 

 

            Ritenuto di individuare negli interventi posti in essere in favore dei comuni della regione Emilia-Romagna danneggiati dagli eventi calamitosi verificatisi negli anni 1994 – 1996, 1997 e 1999 un ulteriore programma specifico di controllo strategico sulle politiche pubbliche regionali;

 

 

            Considerato che rilievo assumono, nell’ambito delle politiche pubbliche degli enti territoriali, l'indagine sulle dismissioni immobiliari, da limitarsi, per ragioni di fattibilità, ai comuni della regione capoluoghi di provincia ed ai comuni con popolazione superiore ai cinquantamila abitanti;

 

 

            Rilevato che compito della Sezione regionale è anche la verifica della gestione dei cofinanziamenti regionali per interventi sostenuti con fondi comunitari, per cui tale verifica assume connotazione di tema di indagine nella programmazione delle attività di controllo sulla gestione da parte della Sezione regionale, nell’osservanza di quanto disposto dall’art. 10, comma 4, del regolamento (“Il Presidente della sezione di controllo per gli affari comunitari ed internazionali  cura il coordinamento delle attività della sezione con le attività esercitate in materia di controlli sui fondi comunitari dalle sezioni regionali di controllo ….)

 

 

            Viste le direttive sul procedimento di controllo dettate dalle Sezioni riunite in sede di controllo con la deliberazione n. 4/Contr./2000 già richiamata;

 

             ha assunto la seguente

   

D E L I B E R A Z I O N E


Art. 1

             I programmi di controllo da effettuarsi nell’anno 2001 sono individuati nei seguenti:

  1.      Sanità

2.      Trasporti locali

3.      Rendiconto regionale per l’esercizio 2000 ai fini del referto al Consiglio regionale;

4.      Interventi effettuati in favore dei comuni danneggiati da eventi calamitosi verificatisi nel 1994, 1996, 1997 e 1999.

5.      Dismissioni immobili nei comuni capoluoghi di Provincia e nei comuni con popolazione superiore a cinquantamila abitanti, ai fini del referto ai Consigli comunali dei comuni interessati.

6.      Verifica della gestione dei cofinanziamenti regionali per interventi sostenuti con fondi comunitari.

 Art. 2

             Le indagini in materia di sanità e di trasporti locali, individuate dalle Sezioni riunite come indagini a carattere unitario, saranno svolte in modo coordinato e con il metodo comparativo secondo la metodologia e nei tempi definiti in sede di Sezioni riunite.

            Per le restanti indagini viene fissato al 30 novembre 2001 il termine per la loro conclusione.

 Art. 3

Il Presidente provvederà con proprio provvedimento a designare i magistrati istruttori delle singole indagini.

   D I S P O N E

Che copia della presente delibera sia trasmessa al Presidente del Consiglio regionale e al Presidente della Giunta regionale dell’Emilia Romagna, ai Sindaci e ai  Presidenti dei Consigli comunali dei comuni capoluoghi di Provincia della Regione Emilia Romagna, ai Sindaci e ai Presidenti dei Consigli comunali dei comuni con popolazione superiore a cinquantamila abitanti della Regione Emilia Romagna.

 

Il Presidente e relatore

f.to Dott.Gennaro Saccone

 

 La  presente delibera è stata depositata in segreteria in data 12 febbraio 2001

 

                                                                       Per il Direttore di Segreteria

                                                                     f.to Dott.ssa Sinigaglia Annarita