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Corriere della sera, 11 febbraio 2001

 

Spesa extra di 2.300 miliardi, le agevolazioni estese a fine anno. E San Marino annuncia: non proibiremo la fiorentina

Mucca pazza nel mirino della Corte dei conti

L’ipotesi: dagli omessi controlli un danno all’erario. Da Bruxelles un piano di aiuti: indennizzi agli allevatori

 
ROMA - Dopo la decisione sulla bistecca (eliminazione obbligatoria dell’osso dal 31 marzo, ma l’Italia potrebbe anticipare) Bruxelles pensa a un pacchetto di interventi per far fronte alla grave crisi del mercato della carne. Dopodomani a Strasburgo, il responsabile per l’agricoltura Franz Fischler presenterà alcune proposte. Indennizzi, prorogati alla fine dell’anno (il termine era giugno), per gli allevatori che abbattono i bovini sopra i 30 mesi, facilitazioni per gli allevamenti estensivi, dove il rapporto capi/terreno aumenta. Queste alcune delle misure che costeranno all’Europa una spesa extra di 2.300 miliardi nei bilanci del 2001 e 2002. In Italia, il piano di abbattimento dei bovini, finalizzato alla riduzione della carne in eccesso, non è ancora partito. L’emergenza Mucca pazza, intanto, potrebbe finire alla Corte dei conti: per il procuratore regionale umbro occorre verificare l’esistenza di eventuali danni all’erario.

ABBATTIMENTI - Fischler ha più volte sollecitato gli Stati membri a fare pieno uso di questo meccanismo che dovrebbe portare alla distruzione di 800 mila tonnellate di carne che nessuno vuole più. Chi sceglie di abbattere l’animale non deve sottoporlo al test rapido anti Bse. La Germania, invece, ha imposto l’accertamento anche sul bestiame destinato a diventare cenere: il governo tedesco vuole andare a fondo e scoprire qual è il livello di diffusione del morbo della Mucca pazza (26 casi già accertati). Non solo. Il nuovo ministro dell’Agricoltura, Renate Kuneast, pensa di introdurre test anche sulle mucche vive. Secondo il settimanale Spiegel , una disposizione dovrebbe essere emanata domani. Il test, già utilizzato in Svizzera, si basa sull’analisi del comportamento. Gli animali sospetti vengono esposti a flash luminosi.


CORTE DEI CONTI - Su Mucca pazza potrebbe aprire un’inchiesta la Procura generale della Corte dei conti, per presunti danni all’erario. Chiede un’indagine nazionale il procuratore regionale dell’Umbria, Salvatore Sfrecola, che già si è mosso su Perugia. Ipotesi di reato, «comportamenti colposi negli omessi controlli che hanno provocato un aumento dei costi per lo Stato e una diminuzione delle entrate». Nel mirino della magistratura contabile anche il mancato decollo dell’anagrafe bovina, indispensabile per avere una banca dati del settore.


SAN MARINO - L’Italia si sta organizzando per applicare il divieto della carne con l’osso. Dovrà essere eliminata la colonna vertebrale di tutti i bovini sopra i 12 mesi. La fine della fiorentina che viene ricavata da manzi di 16-22 mesi. Potremmo mangiarla solo a San Marino se verrà seguito da fatti l’annuncio del segretario di Stato alla Sanità della piccola Repubblica, Romeo Morri: «Da noi tutti gli allevamenti sono controllati. Ogni capo ha il suo passaporto, da anni abbiamo bandito le farine animali».

M. D. B.

Domenica 11 Febbraio 2001
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