Seconda Università degli studi di Napoli

Scuola di Ateneo per l’Alta Formazione                                                             Facoltà di Economia

         Europea “J. Monnet

 

         Città di Caserta       Città di Napoli             Città di Capua

 

Associazione Magistrati della Corte dei conti

 

SOTTO L’ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 

con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Campania

  

CONVEGNO DI STUDI

     DIRITTO ALLA SALUTE E

SPESA SANITARIA

Manifestazione conclusiva  del Master di II livello su

Management, accounting, auditing, control

con  presentazione del nuovo corso

      Logo disegnato da Carmine Brienza

 

NAPOLI,  Castel dell’Ovo, Sala Compagna, 9 giugno 2005

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CASERTA, Real Sito-Belvedere di S. Leucio, 10 giugno 2005

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CAPUA, Seminario Arcivescovile, 11 giugno 2005

 

 

I SESSIONE  Napoli, Castel dell’Ovo, Sala Compagna, 9 giugno 2005 ore 17,00

 
LA SANITA’ COME DIRITTO COSTITUZIONALE
 
PRESIEDE  e CONCLUDE :
Alberto de ROBERTO, presidente del Consiglio di Stato

 

ore 17,00 Seduta inaugurale ed introduttiva

 

 

Benvenuto

Antonio GRELLA, Rettore Magnifico della Seconda  Università degli studi di Napoli,

Gaetano LICCARDO, direttore della Scuola di Ateneo per l’ alta formazione europea “J.Monnet” della II Università degli studi di Napoli

Salvatore STARO, presidente della sezione giurisdizionale regionale per la Campania della Corte dei conti

 

Saluti

Rappresentanti degli enti territoriali,  Egidio ALAGNA, componente del Consiglio di Presidenza  della Corte dei conti, , Carlo MANFREDI SELVAGGI, presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti.

 
Considerazioni preliminari 
Angelo MONTEMARANO, direttore generale dell’ASL NA/1

 

Apertura del convegno

Luigi SANTINI, ordinario di Clinica Chirurgica della II Università degli studi di Napoli

 
Presentazione dell’iniziativa
Michael SCIASCIA, consigliere della Corte dei conti e professore incaricato di “Istituzioni di diritto pubblico” nella Facoltà di Economia II  
                                           Università degli studi di Napoli   

 

Introduzione ai lavori congressuali  

Massimo VARI, v. presidente emerito della Corte Costituzionale e  presidente di sezione della Corte dei conti

 

 

ore 18,00 Simposio Diritto alla salute,”devolution” e principio di eguaglianza

 

Introduce il tema:

Michele SCUDIERO, ordinario di Diritto costituzionale e preside della facoltà di giurisprudenza dell’Università degli studi “Federico II” di

                                             Napoli

 

Intervengono al dibattito:

Giuseppe PALMA, ordinario di Diritto amministrativo nella facoltà di giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II

Federico PICA, ordinario di Scienza delle finanze nella facoltà di giurisprudenza Università degli studi “Federico II” di Napoli

Vincenzo BALDINI, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università degli studi di Cassino

 

 

 

Interventi liberi

 

 

Conclusioni

 

 

 

 

 

 

ore 21 Cena

II SESSIONE  Caserta, Real Sito-Belvedere di S. Leucio, 10 giugno 2005 ore 10,00

 
DILATAZIONE DELLA SPESA PER LA SALUTE E RIMEDI

 

PRESIEDE e CONCLUDE:

Lucio TODARO MARESCOTTI, presidente di sezione e segretario generale della Corte dei conti

 

ore 9,00  Benvenuto

Gaetano LICCARDO, direttore della Scuola di Ateneo per l’ alta formazione europea “J.Monnet”della II Università degli studi di Napoli

 
Saluti

Luigi FALCO, sindaco della città di Caserta, e delle altre autorità istituzionali, Sandro DE  FRANCISCIS, presidente dell’Amministrazione Provinciale di Caserta, Elio STICCO, presidente dell’Ordine degli avvocati di S.Maria c.v.

 

Presentazione del Master

Michael SCIASCIA, coordinatore scientifico del Master in “Managemente,Accounting,Auditing, Control (M.A.A.C.)

 

Considerazioni preliminari 

Pietro ALFANO, direttore generale dell’A.S.O. “S.Sebastiano” di Caserta, Francesco BOTTINO, direttore generale dell’A.S.L. CE/1  di Caserta

 

 

ore 10,00  Simposio  Razionalizzazione e contenimento della spesa sanitaria nel

                                quadro della riforma federale dello Stato

 

Introduce il tema:

Andrea MONORCHIO, ordinario di Contabilità di Stato nell’Università degli studi di Siena-già ragioniere generale dello Stato

 

Intervengono al dibattito:

Francesco ZACCARIA, preside della facoltà di Economia presso la Libera Università degli studi “S.Pio V” di Roma

Gaetano CAPUTI, capo ufficio legislativo Ministero dell’Economia e Finanze

Norberto CAUcomponente “Alta Commissione di studio per la definizione dei meccanismi strutturali del federalismo fiscale”- componente del

                                 tavolo di monitoraggio sui LEA. 

Stefano SEPE , docente stabile della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione

 

Interventi liberi

 

 

 

ore 11,45  Simposio:  Il rischio “salute” ed il sistema assicurativo. Il ruolo dei privati

                              nella sanità

                                                                             

Introduce il tema:

Egidio ALAGNA, componente dell’organo di autogoverno e consigliere della Corte dei conti

 

 

Intervengono al dibattito:

Marco FUSCIANI, v.direttore generale dell’Associazione Nazionale fra le Imprese di Assicurazione (A.N.I.A.)

Claudio CAPPON, amministratore delegato della Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici (CON.S.A.P.)

Vincenzo SCHIAVONE, presidente dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata (A.I.O.P.)-Campania

Tommaso MIELE, consigliere della Corte dei conti

 

Interventi liberi

 

Conclusioni

 

13,30 Colazione di lavoro

III SESSIONE  Caserta, Real Sito-Belvedere di S. Leucio, 10 giugno 2005 ore 15,00

 
NUOVA CONFIGURAZIONE DELL’ILLICEITA’ NELLA GESTIONE SANITARIA

 

PRESIEDE e CONCLUDE:

Mario RISTUCCIA, procuratore generale aggiunto e direttore della Rivista della Corte dei conti

 

ore 15,00  Simposio Forme e finalità della responsabilità gestoria nella sanità

 

Introduce il tema:.

Claudio DE ROSE, presidente della II sezione centrale d’appello della Corte dei conti

 

 

Intervengono al dibattito:

Michele ORICCHIO, componente dell’organo di autogoverno e procuratore regionale per la Basilicata della Corte dei conti

Luigi CINIGLIO, partner della General Brokers Service s.p.a.

Francesco ROMANELLI, consigliere della Corte dei conti

 

Interventi liberi

 

 

ore 17,00  Intervallo

 

 

 

 

ore 17,15  Simposio   Evoluzione della configurazione del danno nella

                               amministrazione della salute oggettiva

 

 

Introduce il tema:

Salvatore SFRECOLA, consigliere della Corte dei conti e capo di gabinetto del  v. presidente del consiglio dei ministri

 

 

Intervengono al dibattito:

Sergio AURIEMMA , v.procuratore generale della Corte dei conti preposta all’Ufficio Stampa

Lello CAPUNZO, associato di Diritto pubblico dell’economia Facoltà di Giurisprudenza Università di Napoli “Federico II”

Salvatore PILATO, procuratore regionale per il Trentino della Corte dei conti

 

 

 

 

 

Interventi liberi

 

 

Conclusioni

 

 

 

 

 

Ore 21,00 Cena

 

 

 

IV SESSIONE  Capua, Seminario Arcivescovile,  11 giugno 2005 ore 9,30  

 

L’ECONOMIA DELLA SALUTE OGGETTIVA

 

PRESIEDE  e CONCLUDE :

Paolo MADDALENA, giudice costituzionale

 

ore 9,00  Benvenuto e saluti
Alessandro PASCA di MAGLIANO, sindaco della città di Capua,
Mons.Bruno SCHETTINO, arcivescovo di Capua

Vincenzo MAGGIONI, preside della facoltà di Economia della II Università degli studi di Napoli,

Salvatore STARO, presidente della sezione giurisdizionale regionale per la Campania della Corte dei conti

 
Considerazioni preliminari 

Angela RUGGIERO, direttore generale dell’ASL CE/2 di Aversa

 

ore 9,30 Simposio Ripartizione regionale della spesa sanitaria, ottimizzazione funzionale delle strutture sanitarie pubbliche ed equità nei relativi servizi

 

 

 

Introduce il tema

Manlio INGROSSO,  ordinario di diritto tributario nella Facoltà di Economia  della II Università degli studi di Napoli

 

Intervengono al dibattito:

Michele PIZZO , ordinario di Economia Aziendale nella facoltà di Economia della II Università di Napoli

Gaetano STORNAIULO, associato di Scienza delle finanze e docente di Economia della salute nella Facoltà di Economia della II Università

                                                     degli studi di Napoli

Giuseppe D’ACUNTO, associato di Economia politica Facoltà Giurisprudenza II Università di Napoli

Giulio GALLAZZI, amministratore delegato della  Net Present Value s.p.a.

 

Interventi liberi

 

ore 11,00 Coffee-Break

 

ore 11,15  Simposio I controlli contabili e gestionali sulla spesa sanitaria a garanzia

                             di una maggiore qualificazione del sistema “salute”

 

 

Introduce il tema : Giuseppe LAROSA,  presidente della sezione autonomie della Corte dei conti

 

Intervengono al dibattito:

Aldo CAROSI, componente dell’organo di autogoverno e consigliere della Corte dei conti

Luigi CIRILLO, magistrato della Corte dei conti                e docente universitario

Antonio DE CAPRIO, direttore del Master di II livello nella II Università degli studi di Napoli

 

Interventi liberi

 

Conclusioni

 

ore 13,00 Colazione di lavoro

 

ore 15,00 Visita guidata alla Città di Capua

 

 

 

 

“La sanità è un diritto di tutti”:

........con queste parole il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha commentato la Giornata Mondiale della sanità nel 2005, qualificandolo come “espressione più alta della solidarietà umana”.

La salute effettivamente costituisce uno dei beni essenziali di ogni persona, che l’ordinamento giuridico tutela connotandolo come diritto fondamentale .

Anzi in Italia viene posta una garanzia costituzionale che lo qualifica come assolutamente inalienabile e incomprimibile, in quanto viene giustamente considerato essenziale  .

Esso si viene a coniugare con un principio-cardine della  Costituzione affermato nell’art.3, in modo tale da non tollerare alcuna limitazione dipendente da differenze tra gli uomini.

Così la salute non può né deve essere una scriminante né un momento di differenziazione.

La società assume in tal modo il dovere di preservarlo dalla malattia e di tutelarlo da ogni aggressione proveniente dall’esterno, assicurando a ciascuno la possibilità di evitare preventivamente ogni sua compromissione e di ricondurlo alla sua pienezza con adeguati mezzi terapeutici offerti dalla scienza medica.

Appare evidente che un impegno del genere, al di là delle sue modalità di attuazione, coinvolge problematiche di carattere economico-finanziario, che si proiettano nel settore pubblico laddove -come in Italia- la collettività, non intendendo lasciare all’iniziativa ed alle possibilità del singolo la cura della salute, si faccia carico del relativo costo .

Tale spesa sociale diviene così funzionale rispetto alla realizzazione di una eguaglianza sostanziale tra i cittadini, che sono posti tutti senza distinzioni nella condizione di godere di tale bene con l’abbattimento delle barriere finanziarie e socio-culturali .

Naturalmente i servizi assistenziali e le prestazioni, in cui si estrinseca il sistema della salute oggettiva, devono essere resi e mantenuti omogenei in tutto il Paese, senza che alcuna forma di regionalizzazione esasperata possa determinare in concreto una intollerabile diversificazione anche solo su base geografica.

Correlato a tale aspirazione è il problema della compatibilità della spesa sanitaria con i limiti fisiologici della finanza pubblica che da tempo non riesce a garantire concretamente una reale copertura.

Occorre uno sforzo di fantasia, fondato su un forte senso di solidarietà, per contemperare tali diverse e contrapposte esigenze.

Le scelte sono rimesse alla politica, anche se a livello “tecnico-scientifico” è possibile studiare rimedi e soluzioni per la realizzazione di una sostanziale compatibilità.

Certamente la prima soluzione condivisa da tutti è costituita dall’ottimizzazione delle risorse collettive destinate a tale scopo, che significa riorganizzazione del sistema sanitario, razionalizzazione della spesa pubblica per la salute,  affinamento dei meccanismi di controllo interno ed esterno sulle gestioni sanitarie e infine potenziamento del ruolo della giurisdizione non fosse altro che per un fine di  prevenzione e dissuasione.  

Ma la funzione sociale dell’impresa rileva anche in questo campo, laddove ormai i privati intervengono sempre più massicciamente per la prevenzione e la cura con risultati spesso molto rilevanti, ancorché si ponga il problema del rapporto con il settore pubblico.

Lo stesso sistema assicurativo può essere sempre più coinvolto nella sanità, anche se occorre garantire alle fasce meno abbienti un intervento riequilibratore della sicurtà pubblica con fondi di solidarietà, pur sempre fondato sulla considerazione della malattia come rischio assicurabile .

Comunque lo si voglia impostare e risolvere in sede politica, il problema sussiste e va affrontato senza indugio nell’interesse generale del Paese.