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3 ottobre 2000 Comunicato stampa Il Presidente dellAssociazione Magistrati della Corte dei conti, Salvatore Sfrecola, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Continua, a molti giorni dal deposito della sentenza di primo grado della Sezione Lazio, che ha condannato alcuni amministratori del Comune di Roma ritenuti responsabili del danno allente, unaggressione alla Corte dei conti, certamente indegna di uno stato di diritto e di una classe politica effettivamente attenta alla buona gestione del pubblico denaro. Né deve stupire che in questa occasione si siano distinti alcuni che nella Commissione Bicamerale cercarono letteralmente di eliminare la Corte dei conti, privandola della verifica della legalità amministrativa e sottraendo lazione di responsabilità alliniziativa del Pubblico Ministero contabile. Allora dissi che quelle iniziative non muovevano da orientamenti istituzionali, come tali sempre rispettabili, ma dalla volontà di avere "mani libere" nella gestione della finanza e dei patrimoni pubblici. La gazzarra di questi giorni conferma pienamente quelle mie valutazioni. E di ciò i cittadini sono sempre più spesso consapevoli, potendo verificare con i loro occhi come viene impiegato il denaro che essi, attraverso tasse e imposte, mettono a disposizione a delle amministrazioni e degli enti. Appalti, forniture e manutenzioni ha concluso il Presidente Sfrecola rivelano sempre più spesso costi e qualità lontani da quegli standards di economicità necessari dovunque venga speso denaro pubblico".
Salvatore Sfrecola
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