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Giuseppe
Cassano (a
cura di) Edizioni Giuridiche Simone ~ 2000 ~ pp. 598 ~ £ 60.000 PREMESSA
DEL VOLUME La
persona come valore è parte caratterizzante dell’ordinamento giuridico; si
pone, anzi, al centro della gerarchia dei valori costituzionali, incidendo
sulla interpretazione e ricostruzione degli istituti civilistici. Solo
da alcuni anni nel nostro ordinamento il termine «persona» ha sostituito in
una serie significativa di casi il riferimento al «soggetto», che invece
ricorre frequentemente in una accezione, non certo negativa, ma comunque
connotata da una forte carica critica. Il soggetto è puro centro di
imputazione di diritti ed obblighi ed è espressione dell’astrazione dalle
condizioni materiali in cui ciascuno si trova. Questa impostazione ha una
ragione storica: la c.d. «invenzione» del soggetto giuridico astratto è
l’espressione del tentativo di rimuovere la stratificazione sociale cui il
diritto dava riconoscimento - stratificazione feudale, corporativa e
territoriale – ed è, quindi, affermazione di uguaglianza. Le
cose oggi stanno diversamente. La «gabbia» in cui è rinchiuso il soggetto
non è più espressione del principio di uguaglianza; è forte, anzi,
l’esigenza di riequilibrare situazioni diseguali attraverso «statuti»
relativi a figure che hanno assunto nell’ambito della disciplina giuridica
un’autonomia legata proprio alla condizione in cui il soggetto viene ad
operare (si pensi al consumatore, al malato etc.). Il
termine «persona» recupera, quindi, questo rapporto fra soggetto e realtà,
fra soggetto e valori. Da
queste considerazioni nasce il presente volume. Misurarsi in una ricostruzione
sistematica della «persona nel mondo del diritto» avrebbe comportato
difficoltà, forse insormontabili, di inquadramento scientifico. Ecco allora
l’idea di lavori legati dal filo conduttore della consapevolezza del valore
della persona e della rilettura degli interessi patrimoniali alla luce di
valori esistenziali. Sono
collegati al tema della persona, infatti, non solo i diritti della personalità,
ma anche istituti di natura patrimoniale; si pensi al contraente
debole-consumatore o ai rapporti patrimoniali all’interno di un «gruppo»
(associazione, famiglia etc.), che incidono in maniera pregnante sullo
sviluppo della persona, o, ancora, si pensi ad una parte del fenomeno
successorio che offre spunti di riflessione in tema di tutela della persona. Il
volume è concepito come work in
progress, autentico laboratorio per gli Autori, pronto, se la cortesia del
lettore vorrà, a registrare nuovi fermenti attorno al concetto di persona,
insieme ad una sua sistemazione scientifica. Giuseppe
Cassano gcassano@tiscalinet.it
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INDICE
GENERALE
PARTE
PRIMA
DIRITTI
DELLA PERSONA,
BANCHE
DATI E RESPONSABILITÀ
Capitolo
primo: Diritti della personalità e
banche di dati (di G. Cassano e R.
Quarta)
1.
I diritti della personalità
2.
Le banche dati
3.
Diritti della personalità e manifestazione del pensiero
4.
Tutela della persona e libertà di manifestazione del pensiero: il
bilanciamento dei valori
5.
Cronaca, critica, satira e identità personale
6.
La legittimazione giurisprudenziale del diritto all'identità personale
7.
Il diritto al nome tra interesse privato e interesse pubblico
8.
Il diritto all'immagine
9.
Lo sfruttamento commerciale dell'immagine altrui: criteri
operativi
Capitolo
secondo: Consenso informato,
responsabilità civile e diritto all'oblio nella legge sulle banche dati (di
G. Cassano e R. Quarta)
1
.Premessa
2.
L’informativa preliminare ed il consenso prestato dall'interessato al
trattamento dei dati personali
3.
La natura giuridica ed il ruolo dell'atto di consenso
4.
Il consenso e i dati ed. «sensibili»
5.
Una prima conclusione
6
Dalla teoria delle «sfere soggettive» all'ottica funzionale della
cooperazione del singolo
7.
I profili di tutela connessi alla circolazione e all'utilizzo delle
informazioni: rimedi preventivi e risarcitori
8.
Rapporti tra danno morale ex art. 2059 c.c. e legge 675/96
9.
Una questione delicata: il diritto all'oblio
10.
Il diritto all'oblio nella legge 675/1996: le tecniche di tutela
11.
La previsione del diritto all'oblio a protezione di interessi sottostanti
Capitolo
terzo: Danno biologico, danno
biologico da morte e danno morale subiettivo (di
D. Caramico D'Auria e M.D. Carapella)
1.
Premessa
2.
Il quadro normativo di riferimento
3.
Gli interventi della corte costituzionale
4.
Problemi ricostruttivi: la natura del danno biologico
5.
Problemi applicativi: i criteri di calcolo del danno biologico
6.
Il rapporto con il danno alla vita di relazione e le nuove frontiere del danno
biologico
7.
Il danno biologico da morte
8.
Il danno morale subiettivo
9.
Prospettive di riforma
Capitolo
quarto: Il diritto all'ambiente
salubre e il risarcimento in forma specifica (di
G. Cassano e R. Quarta)
1.
Diritti della persona e ambiente
2.
L’evoluzione giurisprudenziale in materia di tutela ambientale
3.
La
responsabilità civile in tema di danno all'ambiente: i rimedi predisposti
dall'ordinamento
Capitolo
quinto: Internet e diritti della
persona (di D. Caramico D'Auria e
M.D. Carapella)
1.
Internet: il nuovo mondo. Un nuovo diritto?
2.
La nuova nozione della privacy. Dalla riservatezza all'identità
3.
Una breve descrizione di internet
4.
Prime applicazioni: la legittimità del communication decency act
5.
L’orientamento europeo: il caso lacambre
6.
Responsabilità del provider: una nuova prospettiva di tutela?
7.
Profili processuali: il giudice competente
8.
Considerazioni finali
Capitolo
sesto: Il diritto d'autore alla luce
del decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 154
(di
M.D. Carapella)
1.
Cenni sul diritto d'autore in generale
2.
Il diritto morale d'autore
3.
Il diritto patrimoniale d'autore
4.
La durata della protezione del diritto d'autore nella l. n. 633/1941
5.
L’attuazione della direttiva n. 93/98/cee
6.
La disciplina dei diritti connessi
7.
Osservazioni conclusive
Capitolo
settimo: Il danno da vacanza rovinata
(di A. Cannistrà)
1.
Introduzione
2.
Orientamenti giurisprudenziali
3.
Profili dottrinali
4.
Attuali tendenze ricostruttive del danno
5.
Considerazioni conclusive
PARTE
SECONDA
PERSONA,
SITUAZIONI ESISTENZIALI ED ASSOCIAZIONISMO
Capitolo
primo: Gli atti dispositivi del
proprio corpo (di V.M. Bafundi)
1.
L’ evoluzione del quadro normativo e degli orientamenti dottrinali e
giurisprudenziali sugli atti di disposizione dei beni strettamente personali
2.
La portata applicativa del divieto contenuto nell’art. 5 c.c. attraverso
l'interpretazione dottrinale e giurisprudenziale: la nozione di potere
dispositivo sul proprio corpo
3.
L’ammissibilità di un potere dispositivo in ordine ad atti che comportano
un danno esclusivo per l'individuo
4.
L’elemento normativo della «diminuzione permanente dell'integrità fisica»:
un primo limite
semantico
al potere dispositivo sul proprio corpo
5.
Natura, funzione ed efficacia del consenso in ordine agli atti dispostivi
della propria integrità fisica .
6.
Una deroga al principio del consenso espresso: il consenso presunto
7.
Fondamento tecnico-giuridico di liceità degli atti dispositivo sul proprio
corpo: i diversi orientamenti ed i relativi problemi applicativi
8.
Gli ulteriori limiti di legittimità dell'atto dispositivo: norme imperative,
ordine pubblico e buon costume
Capitolo
secondo: Ipotesi applicativi degli
atti dispositivo del proprio corpo (di
V.M. Bafundi)
1
. Fattispecie negoziali di disposizione del diritto all'integrità fisica:
contratti sportivi
2.
Segue: attività pericolose
3.
Segue: contratti sanitari
4.
Limitazioni legali del diritto all'integrità fisica. Il superamento del
principio del consenso: atti dispositivo vantaggiosi sia per l'individuo sia
per interessi estranei
5.
Segue: gli accertamenti diagnostici obbligatori
6.
Atti dispositivo sul proprio corpo nell'esclusivo interesse altrui. I prelievi
da vivente
7.
Gli atti dispositivo sulle parti staccate del proprio corpo
8.
Trapianti da cadavere ed eutanasia. Qualificazione dogmatica della spoglia
umana: la sua
riconducibilità
al rango di res.
9.
Evoluzione normativa in materia di trapianti d'organo: il problema
dell'accertamento della morte
10.
Eutanasia e trapianti: una comune radice problematico
11.
La tutela della volontà del donatore: il ruolo del consenso
12.
La nuova disciplina dei trapianti da cadavere: il silenzio-assenso
13.
Sperimentazione sui feti umani
14.
Brevi cenni sui trapianti eterologhi: i prelievi da animali transgenici
15.
L’eutanasia
Capitolo
terzo: Atti dispositivi della propria
sfera sessuale e procreativa (di V M.
Bafundi)
1
. L’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale della tematica degli atti
dispositivo dei beni strettamente personali alla luce dei principi
costituzionali
2
. Le diverse ipotesi applicative del nuovo orientamento: la sterilizzazione
volontaria
3.
La fecondazione artificiale post mortem .
4.
Transessualismo ed intervento modificativo del sesso. Orientamenti dottrinali
e giurisprudenziali anteriori alla legge 14 aprile 1982, n. 164
5.
Il mutamento di sesso nel quadro dei diritti fondamentali
6.
La modificazione dei caratteri sessuali e la definizione dell'ambito
soggettivo di operatività della legge: i destinatari della legge
7.
L’autorizzazione giudiziale al trattamento medico-chirurgico: rilievi
critici
8.
L’adeguamento dei caratteri sessuali: i diversi tipi di intervento
medico-chirurgico e le relative conseguenze giuridiche
9.
Modificazione artificiale del sesso e tutela della dignità
10.
Il mutamento del nome
11.
Il mutamento di sesso nel quadro dell'attuale evoluzione della figura
tradizionale di famiglia: scioglimento del vincolo matrimoniale, contrazione
di un nuovo matrimonio e relazioni con i figli.
Capitolo
quarto: Pena privata e tutela
dell'associato (di D. Scaletta)
1.
Premessa
2.
Autorità private e principio di uguaglianza
3.
La pena privata in generale
4.
Rapporti con il risarcimento del danno
5.
La pena privata nelle associazioni: caratteri, ratio e profili di tutela
dell'associato
Capitolo
quinto: I diritti della personalità
degli enti (di G. Cassano e R. Quarta)
1.
Premessa
2.
Gli orientamenti giurisprudenziali
3.
Il diritto all'identità personale del partito politico
PARTE
TERZA
DIRITTI
DEL CONSUMATORE
Capitolo
primo: La tutela del consumatore nella
multiproprietà, nei viaggi, vacanze e circuiti
«tutto compreso», nelle vendite compiute fuori dai locali commerciali
e nei contratti a distanza (di F.
Esposito)
1.
La disciplina giuridica della multiproprietà
2.
Segue: ambito di applicazione della fattispecie
3.
Segue: le disposizioni a tutela del consumatore
4.
I pacchetti turistici e la disciplina dei viaggi, vacanze e circuiti «tutto
compreso»
5.
Segue: le disposizioni a tutela del consumatore
6.
Le vendite concluse fuori dei locali commerciali
7.
La nuova disciplina dei contratti a distanza
Capitolo
secondo: Il credito al consumo (di F.
Esposito)
1.
Il credito al consumo: definizione
2.
Ambito di applicazione della disciplina sul credito al consumo: estensione,
limiti e destinatari
3.
Le fattispecie escluse
4.
Le disposizioni a tutela del consumatore
Capitolo
terzo: La responsabilità del
produttore (di F. Esposito)
1.
Caratteri generali della responsabilità del produttore
2.
Il prodotto e le sue caratteristiche fondamentali
3.
La figura del produttore ed il concorso di responsabilità
4.
Esclusione della responsabilità e clausole di esonero
5.
Tipologie di danno: prova e risarcibilità
Capitolo
quarto: Le clausole vessatorie nei
contratti con i consumatori (di F.
Esposito)
1.
Inquadramento del problema e profili sistematici
2.
Ambito di applicazione della disciplina
3.
Presunzione di vessatorietà e trattativa individuale
4.
L’inefficacia delle clausole vessatorie
5.
L’azione inibitoria
Capitolo
quinto: L’azione di regresso del
venditore nei confronti del produttore (di
G. Cassano)
1.
Premessa
2.
Il mancato riconoscimento normativo in sede di stesura definitiva della
direttiva comunitaria delle esigenze di tutela del venditore
3.
Il «rapporto trilatero» tra il fornitore, il venditore e il consumatore
4.
Il contrasto tra le diverse posizioni teoriche sulla apparente o reale
operatività dello strumento di tutela regolato dal 4° comma dell'art. 1469
quinquies c.c
5.
Diritto di regresso del venditore e risarcimento del danno
6.
Il diritto di regresso del venditore e «l'accesso» all'azione inibitoria
7.
Conclusioni
Capitolo
sesto: I diritti dei consumatori alla
luce della legge 31 luglio 1998, n. 281 (di
F. Esposito)
1.
Fondamento della disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti
2.
Finalità ed oggetto della l. n. 281/1998
3.
Aspetti essenziali del fenomeno associativo
4.
Profili di tutela processuale
PARTE
QUARTA
PERSONA
E FAMIGLIA
Capitolo
primo: La tutela del nascituro (di G.
Cassano)
1.
Premessa
2.
Capacità giuridica, soggettività e titolarità dei diritti
3.
Obbligo prestazionale e danno al nascituro
4.
La tutela aquiliana
Capitolo
secondo: L’adozione da parte del
singolo (di S. Prete e M. Mammuccari)
1.
Premessa
2.
I requisiti degli adottanti in funzione dell'adozione da parte del singolo
3.
Considerazioni conclusive
Capitolo
terzo: La famiglia di fatto (di F.
Esposito)
1.
La famiglia non fondata sul matrimonio
2.
I rapporti patrimoniali tra i conviventi
3.
I rapporti patrimoniali con i terzi
4.
La convivenza tra liberalità d'uso e obbligazione naturale. Aspetti
problematici
Capitolo
quarto: Fecondazione artificiale
eterologa e disconoscimento di paternità (di
G. Cassano)
1.
Premessa
2.
La giurisprudenza di merito
3.
La sentenza della corte costituzionale n. 347/98
4.
La sentenza n. 2315/99 della cassazione
5.
Considerazioni conclusive
Capitolo
quinto: IL contratto di maternità
surrogata (di G. Cassano)
1.
Premessa
2.
La madre su commissione
3.
Il contratto di maternità surrogata ed il caso valassina-bedjaoui
4.
Segue: inquadramento della fattispecie
5.
Segue: illiceità della causa e dell'oggetto
Capitolo
sesto: Autonomia del minore e scelte
esistenziali (di S. Prete e M.
Mammuccari)
1
. Premessa
2.
L’autonomia del minore nel matrimonio, nelle vicende di filiazione naturale
e legittima e in materia successoria
3.
L’adozione, l'affidamento e la tutela
4.
La partecipazione del minore alla determinazione dell'indirizzo della vita
familiare
5.
La rappresentanza e l'amministrazione dei beni dei minori
6.
L’introduzione del figlio naturale nella famiglia legittima alla luce
dell'art. 30 della costituzione .
7.
La valutazione degli interessi del minore nella separazione o nel divorzio dei
genitori
8.
L’emancipazione
9.
Conclusioni
Capitolo
settimo: Oggetto e struttura della
comunione legale e della comunione de residuo (di
L. Festa)
1.
Premessa
2.
Inquadramento e finalità della comunione legale
3.
Natura giuridica e caratteri
4.
L’acquisto in comunione
5.
Titolo della comunione legale
6.
Oggetto della comunione legale «attuale»
7.
I beni personali
8.
Tipologie di acquisto
9.
Segue: acquisti a titolo originario
10.
Segue: diritti personali di godimento
11.
Segue: accessioni
12.
La comunione di azienda
13.
La comunione de residuo
Capitolo
ottavo: La comunione legale come
patrimonio separato (di L. Festa)
1.
Premessa
2.
Il patrimonio: natura giuridica e caratteristiche
3.
La separazione patrimoniale
4.
L’evoluzione della figura
5.
Elementi costitutivi comuni alle fattispecie di separazione patrimoniale
6.
La limitazione della responsabilità patrimoniale e la indisponibilità dei
beni
7.
Particolarità dell'amministrazione
8.
Fattispecie tipiche ed ipotesi controverse
9.
Conclusioni: la non configurabilità della comunione legale come patrimonio
separato
Capitolo
nono: La separazione e il divorzio (di
N. Maione e S. Prete)
1.
La separazione personale dei coniugi
2.
La separazione di fatto
3.
La separazione giudiziale
4.
La separazione consensuale
5.
Il divorzio
PARTE
QUINTA
PERSONA
E SUCCESSIONI
Capitolo
primo: La successione ereditaria tra
codice e costituzione (di M. Del
Vecchio)
1.
Premessa
2.
L’evoluzione del diritto successorio tra famiglia e proprietà: a) la
proprietà
3.
Segue: b) la famiglia
4.
Segue: la famiglia nella codificazione del 1942
5.
Il modello successorio costituzionale
6.
Conclusioni. Spunti per una riflessione
Capitolo
secondo: Le anomalie successorie e la
tutela della persona (di M. Del
Vecchio)
1
. Premessa. Le anomalie successorie in funzione sociale quali possibili
ipotesi di tutela della persona
2.
La funzione assistenziale nell'ottica della tutela della persona
3.
Segue: la funzione abitativa e la
sua centralità ai fini della tutela di situazioni fondamentali della persona
4.
Segue: la funzione produttiva e la sua riconducibilità al tema
Capitolo
terzo: I patti successori (di
M. Del Vecchio)
1
. Il divieto dei patti successori tra libertà
testamentaria, autonomia privata e rilevanza della
funzione
sociale nell'acquisto mortis causa
2.
Negozio a causa di morte e negozio connesso alla morte. Tipologia dei patti
successori
3.
Ratio del divieto
4.
Segue: critica. Limitazioni alla libertà negoziale e rilevanza della funzione
sociale. Possibilità del superamento della norma di divieto
5.
Le alternative al testamento
6.
Prospettive di riforma
7. Segue: ulteriori strumenti legislativi per aggirare il divieto dei patti successori