14:09 ROMA CAPITALE: CORTE CONTI, RITARDI, MA DAL '98 VA MEGLIO (ASCA)

(ASCA) - Roma, 9 feb - Luci e ombre sull'attuazione degli
interventi per Roma Capitale. Le registra la Corte dei Conti
che, nella deliberazione del 6 febbraio 2001, rileva
''ritardi notevoli nell'attuazione degli interventi in
alcuni settori'' e ''la mancanza di certezza e di
continuita' nel tempo delle risorse predisposte per farvi
fronte, con finanziamenti che, sommersi in alcuni esercizi,
affiorano poi in altri''.
  Inoltre, per la Corte, ''in alcuni casi, si e' assistito
all'abbandono di alcuni interventi gia' assentiti e in molti
casi a definanziamenti parziali o totali dei medesimi con la
conseguenza che essi tuttavia permangono nel Programma, in
attesa di essere riattivati in presenza di nuove
disponibilita' finanziarie incerte nell'an e nel quantum''.
  Secondo la magistratura contabile, ''una rivisitazione
organica e ben finalizzata del Programma, con una piu'
approfondita definizione delle priorita', avrebbe permesso
(o comunque consentira', ove attuata) il conseguimento
progressivo di risultati'' quali ''l'eliminazione degl
interventi di improbabile attuazione, una migliore
gestibilita' del programma e un corretto controllo
sull'esecuzione degli interventi''.
   Infine, alcune note positive. La Corte rileva che, ''a
partire dall'esercizio 1998, l'andamento complessivo della
gestione finanziaria del Programma denota un piu' accentuato
dinamismo, significativo della tendenziale crescita delle
fasi attuative e di completamento delle opere progettate,
cui si accompagna una maggiore attenzione degli organi
deputati ad alcuni aspetti di non indifferente rilievo ai
fini di una piu' efficiente gestione, quali la possibilita'
di affidare a un soggetto, anche estraneo
all'amministrazione, il costante e continuo monitoraggio
degli interventi programmati''.