|
N.
01887/2010 REG.ORD.SOSP. N.
03185/2010 REG.RIC.
REPUBBLICA
ITALIANA Il
Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione
Prima) ha
pronunciato la presente ORDINANZA sul
ricorso numero di registro generale 3185 del 2010, proposto da Angelo Buscema,
rappresentato e difeso dagli avv. Aristide Police, Filippo Degni, con
domicilio eletto presso Aristide Police in Roma, via Sistina, 4; contro Corte dei Conti, Ministero della Giustizia, rappresentati
e difesi dall'Avvocatura Gen.Le Dello Stato,
domiciliata per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12; Consiglio di Presidenza
della Corte dei Conti; nei
confronti di Vittorio Giuseppone, Martino Colella;
per
l'annullamento previa
sospensione dell'efficacia, - della deliberazione delle Sezioni Riunite della Corte
dei Conti prot.n . 1/DEL/2010 del 26.01.2010, con
la quale è stato approvato il Regolmento
per l’organizzazione ed il funzionamento degli uffici amministrativi e degli
altri uffici con compiti strumentali e di supporto alle attribuzioni della
Corte dei Conti, nella parte in cui stabilisce che “il magistrato addetto ai
sistemi informativi automatizzati coadiuva il Segretario Generale nella
predisposizione dei programmi di informatizzazione delle attività relative
alle funzioni giurisdizionali e di controllo, nella cura dei rapporti esterni,
nella definizione degli indirizzi e delle linee programmatiche per lo sviluppo
dei servizi informatici e telematici, nel monitoraggio dell’esecuzione dei
contratti di grande rilievo” (art. 19); - della deliberazione del Consiglio di Presidenza della
Corte dei Conti prot. n. 36 del 02.02.2010, con la
quale è stato adottato il precitato Regolamento; - dell’atto di convocazione dell’adunanza delle
Sezioni Riunite fissata per l’esame del precitato regolamento al
giorno 25.01.2010, di estremi e data sconosciuti, nella parte in cui non è
stata disposta la comunicazione al Dott. Buscema
della medesima adunanza; - di ogni altro atto presupposto, con particolare
riferimento al parere del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti del
16.12.2009, mai comunicato e di contenuto sconosciuto, rispetto ai
quali si formula sin da ora espressa istanza di acquisizione in via
istruttoria, nonché di ogni altro provvedimento connesso, successivo o
comunque collegato. Visto il ricorso con i relativi allegati; Visti tutti gli atti della causa; Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del
provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Corte dei
Conti e di Ministero della Giustizia; Visti gli artt. 19 e 21, u.c.,
della legge 6 dicembre 1971, n. 1034; Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 aprile
2010 il dott. Roberto Politi e uditi per le parti i difensori come specificato
nel verbale; - viste le censure dalla parte ricorrente dedotte
avverso l’impugnata determinazione, recante approvazione del Regolamento per
l’organizzazione ed il funzionamento degli uffici amministrativi e degli
altri uffici con compiti strumentali e di supporto alle attribuzioni della
Corte dei Conti; - dato atto della non manifesta infondatezza delle
doglianze dedotte dalla parte ricorrente, sì da consentire un positivo
apprezzamento del fumus boni
juris inerente alla formulata istanza
cautelare; - ulteriormente osservato che – impregiudicato il
mantenimento della res controversa adhuc
integra, alla stregua della valutata fondatezza dell’esigenza cautekare
fatta valere – la controversia meriti un più congruo approfondimento nella
sede di merito, sì da suggerire, a tale riguardo, la fissazione dell’udienza
pubblica del 13 ottobre 2010; P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Sez. I
– ACCOGLIE la domanda cautelare e, per l’effetto, SOSPENDE l’esecuzione
degli atti impugnati; FISSA, ai fini della trattazione nel merito della
controversia, la pubblica udienza del 13 ottobre 2010. La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione
ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà
a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno
28 aprile 2010 con l'intervento dei Magistrati: Giorgio Giovannini, Presidente Roberto Politi, Consigliere, Estensore Roberto Caponigro, Consigliere
DEPOSITATA
IN SEGRETERIA Il
29/04/2010 IL
SEGRETARIO |