COMUNICATO STAMPA DEL 3 MARZO  2009

 

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti si dimette

 

 

 

Si è dimesso il Consiglio Direttivo dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti. La decisione è intervenuta all’unanimità nella tarda serata di ieri, dopo l’approvazione parlamentare delle norme sulla Corte dei conti contenute nel disegno di legge Brunetta.

 

L’Associazione Magistrati della Corte dei conti aveva già più volte ribadito la propria netta contrarietà all’iniziativa legislativa in argomento, criticando l’introduzione di principi fortemente gerarchici ed accentratori, attraverso il trasferimento, in capo al vertice dell’Istituto, nominato dal Governo, di poteri fino ad ora svolti da organi collegiali e la marginalizzazione dell’organo di autogoverno, le cui funzioni vengono limitate alla semplice amministrazione del personale di magistratura.

 

Quanto sopra determina un vulnus all’autonomia ed alla indipendenza interna ed esterna della magistratura con chiara violazione di fondamentali valori costituzionali: valori che, è bene ricordare, non sono un privilegio dei magistrati ma costituiscono una garanzia per l’uguaglianza e la libertà di tutti i cittadini.

 

Analoga posizione è stata fatta propria, in più occasioni, dal Comitato di Coordinamento tra le Magistrature.