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Seconda Università degli studi di Napoli Scuola di Ateneo per l’Alta Formazione Facoltà di Economia Europea “J. Monnet” Città di Caserta Città di Capua
Associazione Magistrati della Corte dei conti Con il patrocinio della Regione Campania,dell’Amministrazione Provinciale di Caserta, della Città di S.Maria c.v. e dell’Ordine degli avvocati di S. Maria C.V.
CONVEGNO DI STUDI
in occasione dell’inaugurazione del master in “Management - Accounting - Auditing - Control” organizzato dalla II Università degli studi di Napoli
CONTROLLO E GIURISDIZIONE SULLE GESTIONI LOCALI NELL’ITALIA FEDERALE
CASERTA, Real Sito-Belvedere di S. Leucio 10 ottobre 2003 CAPUA, Convento delle Dame Monache(Complesso Ettore Fieramosca) 11 ottobre 2003 ________________________________________________________
I SESSIONE Caserta, Real Sito-Belvedere di S. Leucio, 10 ottobre 2003 ore 9,30 INTRODUZIONE AI LAVORI
PRESIEDE e CONCLUDE : Francesco STADERINI, presidente della Corte dei conti ore 9,30 Seduta introduttiva con inaugurazione del master.
Benvenuto Antonio GRELLA, Rettore Magnifico della II Università degli studi di Napoli, Gennaro FRANCIOSI, Preside della Facoltà di Giurisprudenza della II Università degli studi di Napoli, Gaetano LICCARDO, Direttore della Scuola di alta formazione europea
Saluti Luigi FALCO, Sindaco della città di Caserta,Gianfranco ALOIS, assessore della Regione Campania, Riccardo VENTRE, Presidente dell’Amminstrazione Provinciale di Caserta,Gennaro SACCONE, presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti, Elio STICCO, presidente dell’Ordine degli avvocati di S.Maria c.v.
Inaugurazione del master M.A.A.C.: Michael SCIASCIA, Professore incaricato di Contabilità degli enti pubblici nella II Università degli studi di Napoli - coordinatore scientifico del master e consigliere della Corte dei conti
Considerazioni preliminari : Francesco SPERONI, parlamentare europeo e capo di Gabinetto del Ministero delle Riforme
Presentazione del convegno: Matteo DE STASIO, componente del Consiglio di presidenza della Corte dei conti ed avvocato in Milano
Introduzione dei lavori : Massimo VARI, presidente di sezione della Corte dei conti e già v.presidente della Corte Costituzionale.
ore 10,45 Coffee-Break
ore 11,00 Simposio Riforma del Titolo V della Costituzione ed evoluzione del quadro istituzionale: il problema dell’adeguamento del sistema delle garanzie
Introduce il tema: Lucio TODARO MARESCOTTI, presidente di sezione e segretario generale della Corte dei conti
Intervengono al dibattito: Michele SCUDIERO, ordinario di Diritto Costituzionale e Preside della facoltà di giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II”. Andrea MONORCHIO, ordinario di Contabilità di Stato nell’Università di Siena Giuseppe PALMA, ordinario di Diritto amministrativo nella facoltà di giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II”.
Interventi liberi
Conclusioni
ore 13,00 Colazione di lavoro
II SESSIONE Caserta, Real Sito-Belvedere di S. Leucio, 10 ottobre 2003 ore 15,00 GIURISDIZIONE CONTABILE E POTERI LOCALI
PRESIEDE e CONCLUDE: Vincenzo APICELLA, procuratore generale della Corte dei conti
ore 15,00 Simposio Decentramento dell’appello e riforma del processo
Introduce il tema: Mario RISTUCCIA, presidente di sezione e direttore della Rivista della Corte dei conti
Intervengono al dibattito: Antonino SANCETTA, presidente della sezione d’Appello regione Sicilia e membro dell’organo di autogoverno della Corte dei conti Lello CAPUNZO, associato di Diritto Pubblico dell’economia Facoltà di Giurisprudenza Università di Napoli “Federico II” Ignazio DE MARCO, presidente di sezione e membro dell’organo di autogoverno della Corte dei conti Angelo BUSCEMA, consigliere e membro dell’organo di autogoverno della Corte dei conti
Interventi liberi
ore 17,00 Coffee-Break
ore 17,15 Simposio Ampliamento della legittimazione attiva e ridefinizione del ruolo del pubblico ministero contabile
Introduce il tema: Luigi SCHIAVELLO, presidente della sezione del controllo enti della Corte dei conti
Intervengono al dibattito: Salvatore SFRECOLA, consigliere della Corte dei conti e capo di gabinetto della v.presidenza del consiglio dei ministri Carlo MANFREDI SELVAGGI, sost.procuratore generale e v.presidente dell’ Associazione Magistrati della Corte dei conti Michele ORICCHIO, consigliere della Corte dei conti, Bruno TRIDICO, sostituto ,procuratore generale e membro dell’organo di autogoverno della Corte dei conti
Interventi liberi
Ore 21,00 Cena di gala III SESSIONE Capua, Convento delle Dame Monache, 11 ottobre 2003 ore 9,00 CONTROLLO E POTERI LOCALI
PRESIEDE e CONCLUDE : Paolo MADDALENA, giudice costituzionale
ore 9,00 Benvenuto Salvatore STARO, Presidente della sezione giurisdizionale regionale per la Campania della Corte dei conti , Alessandro PASCA di MAGLIANO, Sindaco della città di Capua, Vincenzo MAGGIONI, Preside della Facoltà di Economia della II Università degli studi di Napoli
ore 9,15 Simposio Le nuove frontiere “europee” del controllo sulle gestioni Introduce il tema: Giorgio CLEMENTE, presidente di sezione della Corte dei conti italiana e membro decano della Corte dei conti europea
Intervengono al dibattito: Claudio DE ROSE, presidente della II sezione d’appello della Corte dei conti Giulio GALLAZZI, amministratore delegato della Net Present Value s.p.a. Michele PIZZO , ordinario di Economia Aziendale nella facoltà di Economia della II Università di Napoli Antonio DE CAPRIO, dottore commercialista e consulente di direzione
Interventi liberi
ore 10,45 Coffee-Break
ore 11,00 Simposio I rapporti del controllo con le autonomie e con la giurisdizione Introduce il tema : Fulvio BALSAMO, presidente della sezione autonomie della Corte dei conti
Intervengono al dibattito: Manlio INGROSSO, ordinario di diritto tributario nella Facoltà di Economia della II Università degli studi di Napoli. Silio Aedo VIOLANTE, avvocato e docente universitario Luigi CIRILLO, magistrato della Corte dei conti Remo PALLISCO, assessore alle finanze del Comune di Capua
Interventi liberi
ore 13,00 Colazione di lavoro
ore 15,00 Visita guidata alla Città di Capua ____________________________________________________________________________ LE GARANZIE OGGETTIVE IN UNA COMPIUTA DEMOCRAZIA FEDERALE L’ incisiva modifica del Titolo V della Costituzione ha ridisegnato il ruolo ed i rapporti reciproci tra gli enti territoriali, tanto da prefigurare un’organizzazione statuale di ispirazione federale, in una prospettiva di esaltazione dell’autonomia delle comunità locali: queste ultime, liberate da qualunque pur larvata forma di tutela, sono così poste in condizione di esprimere le proprie potenzialità e peculiarità . Ma la frammentazione dei centri indipendenti di amministrazione della cosa pubblica pone alcuni fondamentali problemi di coordinamento e di “reductio ad unitatem” del sistema, nella considerazione che i mezzi economici che alimentano le gestioni provengono pur sempre dagli stessi cittadini nella veste di contribuenti, i quali nel contempo divengono controllori e giudici supremi del destino dei loro contributi coattivi . Orbene l’autonomia non può significare altro che possibilità di scelte libere a livello normativo e politico con predisposizione di moduli di gestione ritenuti più adatti alle circostanze, ma non certo di consentire alle forze maggioritarie di governo di agire a piacimento nel fluire dell’ azione amministrativa . Ecco che il controllo esterno e la giurisdizione contabile devono svolgere un ruolo di assicurazione in ordine al rispetto delle regole auto-poste dalle autonomie territoriali . Occorre così adeguare l’impostazione strutturale della Corte dei conti, che di questi moduli è cointestataria e soggetto attivo, alla nuova realtà di tipo federalista che si va delineando, in quanto solo un pieno decentramento di tali funzioni può rendere effettiva tale garanzia . La strumentalità di tali funzioni rispetto ai poteri locali non può non comportare che le valutazioni conclusive di esse si esauriscano a livello regionale, evitando uniformazioni pericolose per le autonomie territoriali . In altri termini il decentramento sul territorio degli organi di prima istanza della Corte dei conti non appare ormai più sufficiente: risulta indispensabile istituire in ogni regione una sezione giurisdizionale d’ appello e le sezioni riunite in sede di controllo della magistratura contabile, rendendo operativo un coordinamento sistemico della verifica sulle gestioni locali in cui confluiscano i risultati della giurisdizione e del controllo . Tale modulo, peraltro già operativo per la regione Sicilia, da sempre antesignana di ogni accentuazione del regionalismo, può rappresentare un utile modo di esaltare le esigenze locali in una visione pur unitaria della Repubblica . Fenomeno questo che appare ineluttabile, ove si ponga mente al c.d. federalismo fiscale, che trasforma la finanza locale attenuando fortemente la sua tradizionale impostazione derivativa da quella statale . E se le risorse permangono in gran parte nella regione di origine non avrebbe senso mantenere un meccanismo del genere di quello in atto esistente, che privilegia una concezione astrattamente allargata della finanza pubblica, in cui l’ultima parola viene riservata al centro . Un altro aspetto connesso su cui riflettere, in occasione del completamento del decentramento della Corte dei conti a livello regionale, è il ruolo da riservare al pubblico ministero contabile, che –senza essere più titolare in esclusiva del potere d’azione e ben distinto nella sua carriera dalle altre funzioni istituzionali- deve tutelare gli interessi finanziari dei rinnovati poteri locali in una logica di coordinamento, che non può non coinvolgere interessi contrapposti da comporre in sede di verifica della Corte dei conti. Il che comporta una autonoma e concorrente legittimazione processuale degli enti pubblici direttamente coinvolti e , con una sorta di class action, degli stessi cittadini, divenuti maggiormente consapevoli attraverso i risultati del controllo sulle gestioni locali . Incompatibile con il decentramento “effettivo”si appalesa infine qualunque tentativo di declassamento della magistratura contabile operante a livello regionale al fine di esaltare surrettiziamente ed immotivatamente quella operante al centro. La ricomposizione del sistema delle garanzie oggettive va così a inquadrarsi organicamente nel discorso di una compiuta democrazia federale . (Michael SCIASCIA)
____________________________________________________________________________ __ COMITATO SCIENTIFICO Salvatore STARO, Gaetano LICCARDO, Vincenzo MAGGIONI, Manlio INGROSSO, Matteo DE STASIO, Gennaro SACCONE, Michael SCIASCIA , Michele ORICCHIO
Segreteria scientifica Massimiano SCIASCIA, Fabio LANDOLFI, Alessandro AVAGLIANO, Gennaro FERRARA, Pasquale CAIAZZA e Antonio SACCO .
Segreteria organizzativa Felicia ROMANO, Claudio LOMBARDI e Tommaso MARINO
Tel +39 0823 362692 Fax 0823-274671
L’iscrizione gratuita ai lavori potrà essere perfezionata direttamente nelle sedi congressuali con inizio alle ore 9,00 del giorno 10 ottobre 2003. Eventuali comunicazioni potranno essere indirizzate tempestivamente alla segreteria scientifica via e-mail |