Associazione Nazionale magistrati della Corte dei conti

 

L’ASSEMBLEA GENERALE, riunitasi in data 8 febbraio 2005, all’unanimità,

 

PRESO ATTO, con soddisfazione, che l’Associazione magistrati della Corte dei conti ha immediatamente espresso la propria contrarietà a progetti di riforma della responsabilità amministrativo-contabile, prospettati anche dal Procuratore Generale, non supportati da un previo dibattito culturale all’interno ed all’esterno dell’Istituto ed in assenza del parere degli organi collegiali legittimati ad esprimere il giudizio della Corte in materia ordinamentale;

 

CONFERISCE mandato agli organi direttivi dell’Associazione di seguire con particolare attenzione la prospettata riforma della responsabilità amministrativo-contabile, tenendo presenti i seguenti punti irrinunciabili:

 

1. Esclusività della giurisdizione in materia di responsabilità amministrativa;

2. Obbligatorietà dell’azione del Pubblico Ministero;

3. Chiara affermazione della irrinunciabilità della natura risarcitoria della responsabilità amministrativa per una adeguata tutela delle ragioni erariali e degli interessi della finanza pubblica nazionale e comunitaria;

4. Inscindibilità degli aspetti processuali e sostanziali della responsabilità amministrativa come già evidenziato dalla Corte Costituzionale;

5. Partecipazione dell’ Associazione magistrati alle eventuali commissioni di studio in ordine all’ipotizzato progetto di riforma, anche al fine di evidenziare le obiettive necessità di adeguamento normativo in tema di riforma del regolamento di procedura e di perfezionamento dei procedimenti di esecuzione delle sentenze di condanna.

SOLLECITA il Consiglio di Presidenza ad assumere tutte le iniziative idonee a contrastare percorsi in difformità dagli enunciati principi.